L’odontoiatria conservativa è quella specializzazione dell’odontoiatria rivolta alla cura dei denti compromessi dalla carie, che prevede l’otturazione delle cavità sulla superficie dei denti, mantenendo il più possibile i tessuti rimanenti del dente.

Cos’è e la carie e come curarla

La carie è un processo degenerativo, indotto da un processo batterico, che colpisce e distrugge i tessuti del dente. La placca batterica infatti attacca la superficie dei denti facendo fermentare gli zuccheri e trasformandoli in acidi con azione a supporto della carie.
La carie è un’infezione batterica che tende a distruggere il tessuto dentale ed è in grado di rendere molli lo smalto e la dentina del dente. Le carie possono attaccare sia i denti vivi – cioè quelli che presentano ancora la polpa dentale – così come i denti morti cioè quei denti che sono stati devitalizzati.
Questo fenomeno doloroso colpisce almeno una volta nell’arco della vita la quasi totalità delle persone.

La carie ha origine spesso e volentieri da un’igiene orale trascurata o comunque poco approfondita che conduce a un deposito di placca batterica. Tale accumulo nel tempo comporta lesioni suberificali che provocano la carie, in un processo che si sviluppa in un arco di tempo che va dai 6 mesi ai 2 anni.

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Raccomandiamo sempre i nostri pazienti di prestare attenzione e di monitorare a occhio nudo le superfici dei propri denti quando eseguono la propria igiene orale, poiché le carie sono frequentemente visibili a occhio nudo.
Una visita dal dentista comunque ti permetterà di confermare con precisione la portata e pericolosità della carie. Molto spesso possono essere presenti delle macchioline di colore nero (carie secche), che potrebbero non sembrare carie, ma in realtà sono il preludio di un inizio di carie più complessa e quindi va evidenziata la proprio dentista.

I sintomi delle carie sono facilmente comprensibili e comprendono:

  • mal di denti
  • sensibilità dei denti accresciuta
  • dolore lieve quando si ingerisce qualcosa di caldo e freddo
  • fori visibili a occhio nudo sui denti

La carie dentale può facilmente colpire i molari i premolari e gli incisivi superiori. Solitamente si sviluppa tra gli spazi presenti fra un dente e l'altro, dove è particolarmente difficile eliminare i residui di cibo con lo spazzolino o la quotidiana igiene orale, motivo per cui è di primaria importanza l' utilizzo del filo interdentale per rimuovere tra gli spazi interdentali residuo di cibo.

La carie può essere alla base di fenomeni sgradevoli come:

  • alitosi
  • infezioni
  • cattiva digestione
  • disturbi digestivi
  • malocclusione dentaria
  • reumatismi
  • malattie ai reni
  • tonsille infiammate

Possiamo distinguere le carie in differenti tipi:

  1. Carie superficiale: ha inizio al di sotto della placca batterica In alcune zone dello smalto.
  2. Carie penetrante: riesce a perforare lo smalto e arrivare verso la dentina. La dentina raggiunge la polpa del dente ricca di vasi e terminazioni nervose provocando sintomi di dolore.

La presenza di carie all'interno del cavo orale non deve essere assolutamente sottovalutata poiché rappresenta pur sempre un'infezione batterica che se non curata può comportare la distruzione del dente e la sua perdita con conseguente necessaria estrazione.

Occorre quindi eseguire controlli costanti sullo stato della bocca e dei denti per individuare prontamente eventuali segnali di pericolo.

L'odontoiatria conservativa prevede la rimozione del tessuto compromesso e la sua sostituzione con un impianto in materiale composito o ceramica per ripristinare la funzionalità estetica e masticatoria del dente.
L'odontoiatria conservativa avviene in un'ottica di minima invasività, per mezzo della rimozione del tessuto cariato e l'apporto di materiale da restauro che va a congiungersi con il tessuto sano.

Gli step lungo i quali si svolge l'odontoiatria conservativa sono:

  • anestesia locale nella zona gengivale alla base del dente interessato.
  • utilizzo di turbine ad uso dentale e di apposite frese atte alla levigatura e alla rimozione totale della parte interessata e affetta.
  • asciugatura della zona con aria affinché la porzione sia ben asciutta.
  • attraverso appositi pennellini a spazzola, Brush, intinti in un materiale speciale chiamato Bonding , si pennella la parte interessata e si foto polimerizza con lampada a raggi ultravioletti per una corretta adesione e asciugatura, procedura eseguita più volte
  • attraverso appositi compositi adatti per le ricostruzioni estetiche si procede con spatola di Heidemann alla ricostruzione superficiale a ricoprire tutta la zona interessata. Questa applicazione deve essere eseguita in più passaggi, fino alla totale e completa ricostruzione del dente fresato e rimozione del materiale danneggiato.

I compositi oggi utilizzati sono materiali perfettamente atossici compatibili con l'organismo umano e possono essere di colorazione differente secondo le preferenze del paziente e sulla base sempre consigliabile, delle indicazioni del dentista, che indirizzerà verso una colorazione affine alla colorazione dei denti naturali adiacenti.

Negli anni passati le otturazioni venivano effettuate con apposite amalgame basate su componenti metallici e con estratti di mercurio e materiali non bio compatibili nella loro totalità, pertanto dissimili dallo smalto del dente. Le amalgame d'argento oggi sono state sostituite da materiali compositi che prendono il nome di intarsi.

Negli ultimi anni hanno preso sempre più piede le ricostruzioni dentali e le otturazioni di tipo estetico che prendono il nome di intarsi. L'intervento di ricostruzione dentale presso Centro San Leonardo avviene in pochissime ore senza alcun tipo di stress e alcun tipo di fastidio per il paziente.
Gli interventi non sono affatto dolorosi, sono eseguiti in anestesia locale, e nella totale salvaguardia della salute del paziente.